Associazione che si occupa dell'integrazione tra medicina, medicine complementari, supporto psicologico e nutrizione

Home Notizie Flash Le News di Ansa Salute

Calendario Eventi

<<  Maggio 2012  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
   1  3
  7  810111213
14151617181920
212224252627
28293031   

Contatore accessi

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi44
mod_vvisit_counterIeri47
mod_vvisit_counterQuesta settimana216
mod_vvisit_counterLa settimana scorsa321
mod_vvisit_counterQuesto mese857
mod_vvisit_counterIl mese scorso1251
mod_vvisit_counterTotale18332

2012-05-18 22:30

Le News di Ansa Salute PDF Stampa E-mail
Scritto da Ansa Salute   
Martedì 08 Febbraio 2011 23:25

TUMORI: ESPERTO, RIPROGRAMMARE STAMINALI PER SCONFIGGERLI AFFIDATO A MARIO BIAVA NUMERO SPECIALE RIVISTA INTERNAZIONALE

- MILANO, 27 GEN - Puo' essere la riprogrammazione delle cellule staminali tumorali la via per sconfiggere il cancro. Ne e' convinto Mario Biava (Irccs Multimedica-Milano), lo scienziato italiano cui la rivista internazionale Current Pharmaceutical Biotechnology ha affidato la cura del suo numero di febbraio 2011, dedicato appunto al tema della riprogrammazione delle cellule staminali, normali o tumorali. Proprio questa e' infatti oggi una strada molto battuta nei centri di ricerca oncologica di tutto il mondo da quando, nel 2006, lo scienziato giapponese Shinya Yamanaka ha parlato per primo di riprogrammazione, anche se partendo da cellule adulte. Nel numero speciale curato da Biava, che e' un apripista per questo filone di ricerche, sono presenti 15 articoli di prestigiosi centri oncologici giapponesi, statunitensi, indiani, indonesiani oltre che di universita' e centri ricerca italiani. Fra i piu' rilevanti un articolo di Tito Livraghi (Istituto Humanitas), padre del trattamento per via percutanea dei tumori del fegato, che cita uno studio retrospettivo su 38 pazienti con epatocarcinoma avanzato trattati con i fattori di differenziazione delle cellule staminali messi a punto proprio da Biava, dove i casi di regressione completa del tumore sono il 13%, e senza effetti collaterali. Pur citando suoi precedenti studi con risultati altrettanto convincenti (179 casi di epatocarcinoma avanzato trattati con fattori di differenziazione, col 5% di remissione completa - Oncology Research 2005), Biava ha detto di considerare questi dati ''solo un punto di inizio per avviare studi piu' vasti su tali terapie''.

Ultimo aggiornamento Martedì 08 Febbraio 2011 23:29
 
5 per 1000
logo amec
Associazione Medicina
e Complessità
Condividi questa pagina su Facebook

Sezione Video

Richiesta Informazioni

Lasciate il vostro nome ed e-mail per ricevere informazioni sulle nostre attività

Nome:

e-mail: